Gli effetti delle misure adottate dagli stati per attenuare la diffusione del Covid-19 sul diritto all’istruzione in Rivista Ordine Internazionale e Diritti Umani (OIDU) n. 3/2021, 15 luglio 2021

La chiusura temporanea delle scuole e delle università per contenere la diffusione dell’epidemia da Covid-19 ha coinvolto più di 180 paesi e 1,2 miliardi di studenti determinando una perdita media di giorni di istruzione stimata, nel maggio 2021, in 74 giorni. Partendo da tale premessa, l’articolo si concentra sulle misure adottate dagli stati per attenuare la diffusione dell’emergenza sanitaria da Coronavirus e sull’effetto che hanno avuto sul diritto all’istruzione. Particolare attenzione è dedicata all’esame di quelle situazioni definite di “emergenza” che giustificano l’adozione di misure straordinarie in deroga ad alcuni diritti fondamentali sanciti dai principali strumenti internazionali ed europei. Nella seconda parte, la riflessione riguarda più specificamente il tema del diritto all’istruzione nelle situazioni di emergenza e gli effetti che le misure statali adottate hanno avuto o potranno avere nel breve e lungo periodo su di esso. La parte finale è dedicata, invece, alle conseguenze che la chiusura delle scuole e l’utilizzo di forme di apprendimento a distanza hanno avuto in termini di diseguaglianze sociali e di accesso all’istruzione.

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