Questo progetto intende studiare le maggiori questioni giuridiche, internazionali, europee e nazionali, che si pongono in seguito alla diffusione e al sempre maggior utilizzo di alta tecnologia in tutte le attività umane. Si intende, quindi, comprendere il funzionamento e lo sviluppo di alcune nuove tecnologie e il loro impatto sui diritti degli individui e delle comunità, partendo dal dato evidente della scarsità di norme internazionali che regolano la materia, e giungendo poi ad analizzare i rapporti internazionali tra l’UE e le altre potenze mondiali, e infine approfondire, in un’ottica comparata, le soluzioni normative e applicative di singoli ordinamenti giuridici nazionali.

>Ciclo di incontri High Tech and International Law – Central Bank Digital Currencies a cura di Ludovica de Benedetti

Responsabile: Gemma Andreone – Dirigente di ricerca

Ordinamenti giuridici e cambiamenti tecnologici: privacy, protezione dei dati e diritti umani digitali

Il progetto prevede un focus specifico sulle nuove sfide normative poste dall’utilizzo sempre più massivo di internet e della rete. Infatti, se è indubbio che questa evoluzione tecnologica ha permesso di avvicinare persone lontane e progredire velocemente in molti campi della conoscenza, è indubbio che abbia anche portato alla nascita di nuove minacce per i diritti umani: truffe e frodi online, contatti indesiderati, commercio illegale, cyberbullismo, e addirittura utilizzo della rete e dei dati per un controllo di massa dei cittadini o per influenzare risultati elettorali. Per questo, nel mondo digitale diventa particolarmente importante la protezione dei dati e il riconoscimento e la garanzia dei nuovi diritti digitali. Con particolare riferimento alle sfide derivanti dall’evoluzione dei sistemi informatici e dell’economia digitale nonché emergenti dagli studi sull’Intelligenza artificiale e sulla robotica si prevede, dunque, l’elaborazione di ricerche interdisciplinari e intersettoriali in materia, grazie anche ad una lettura comparata delle soluzioni giuridiche adottate dai paesi più avanzati dal punto di vista tecnologico.

Responsabile: Gemma Andreone – Dirigente di ricerca