Responsabile: Viviana Iavicoli.

Il Progetto europeo “BIG FOOT – Crossing Generations, Crossing Mountains” (EU Grundtvig – Lifelong Learning Programme) di cui l’ISGI è Partner si inscrive nell’ambito delle ricerche condotte in materia di diritto internazionale ed europeo dell’ambiente e sviluppo sostenibile della commessa “Diritto dell’Ambiente e Gestione sostenibile di ecosistemi e risorse naturali”.

In particolare, l’attività di ricerca dell’ISGI con riferimento al Progetto Big Foot riguarda la disciplina e la promozione delle attività di Intergenerational Learning nel contesto del diritto e delle politiche per lo sviluppo sostenibile nelle regioni di montagna.

La Conferenza delle Nazioni Unite Rio +20 sullo sviluppo sostenibile tenutasi a Rio de Janeiro il 20-22 giugno 2012 ha riconosciuto i benefici prodotti dalle regioni di montagna ed ha invitato gli Stati ad adottare politiche specifiche nell’ambito delle strategie nazionali per lo sviluppo sostenibile e ad consolidare accordi e partenariati in tale ambito. Gli ecosistemi montani sono ecosistemi ricchi di biodiversità e svolgono un ruolo fondamentale nel fornire le risorse idriche ad una larga parte della popolazione mondiale. A causa dei cambiamenti climatici, della deforestazione, dello sfruttamento del suolo, tali aree sono sempre più vulnerabili e fragili. In ragione di ciò, non mancano strumenti convenzionali e atti di soft law internazionali ed europei aventi ad oggetto le regioni di montagna ed, in particolare, la loro tutela ed il loro sviluppo. Tra questi, rilevano in particolare la Convenzione delle Alpi del 1995 e la Convenzione sui Carpazi del 2006. Le regioni di montagna sono inoltre abitate da popolazioni indigene e comunità locali, spesso marginalizzate, che hanno sviluppato usi sostenibili delle risorse presenti in tali aree e che, pertanto, devono essere preservate.

Il Progetto Big Foot ha come obiettivo quello di rafforzare il legame tra sviluppo e tradizioni e favorire la trasmissione delle conoscenze delle popolazioni indigene e delle comunità montane attraverso l’intergenerational learning. Il Progetto si propone, pertanto, di prevenire e superare la marginalizzazione delle aree rurali e l’invecchiamento della popolazione attraverso la valorizzazione dei saperi, delle tradizioni e del patrimonio culturale locale mediante l’utilizzo delle moderne tecnologie e lo scambio di best practices.

In una prima fase, il Progetto ha identificato alcune comunità montane in Bulgaria, Grecia e Italia che guidate dai rispettivi Partners sono state coinvolte in un processo di consultazione per far emergere i bisogni della comunità locale, le sue caratteristiche, le risorse ambientali e culturali da valorizzare al fine di realizzare, nella seconda fase, interventi formativi ed azioni volte a favorire l’apprendimento intergenerazionale.

Oltre l’ISGI, sono Partners del Progetto il Comune di Gubbio, la Gouré s.r.l., il Menon Network EEIG, l’Association Europeenne des Elus de Montagne, il Centre For Development Of North-West Bulgaria Foundation (CDNWB), la Trikala Development Agency Kenakap S.A., l’UNEP di Vienna – ISCC.

Progetto Big Foot – 4th Coordination Meeting – 13, 14 December 2012 – Kalambaka, Greece.