Il recupero produttivo nella legislazione sulle “banche della terra” e nel Testo unico in materia di foreste e filiere forestali

Giuliana Strambi, Ricerche Giuridiche, Editoriale Scientifica, Napoli 2022

L’abbandono delle terre agricole è un fenomeno che riguarda l’Italia, come altri Paesi dell’Unione europea, soprattutto a partire dalla metà del secolo scorso, a seguito dei processi di industrializzazione, urbanizzazione e intensivizzazione dell’agricoltura.

Il legislatore italiano, partendo dal presupposto che la non utilizzazione agraria e l’abbandono della terra agricola abbiano effetti negativi per la collettività sotto il profilo economico, sociale, climatico-ambientale e paesaggistico, è intervenuto recentemente con una serie di normative a livello statale e regionale dirette al recupero produttivo delle terre incolte o abbandonate. La monografia scientifica “Le terre agricole abbandonate. Il recupero produttivo nella legislazione sulle ‘banche della terra’ e nel Testo unico in materia di foreste e filiere forestali” esamina la ratio, la portata giuridica nonché i problemi interpretativi e applicativi di tali normative, tenendo conto sia della questione dei rapporti di competenza legislativa fra Stato e Regioni negli ambiti che interferiscono con la materia agricoltura nella legislazione sulle terre incolte o abbandonate ai sensi dell’articolo 117 Cost., sia dell’influenza che le misure incentivanti e disincentivanti la produzione che sono state adottate nell’ambito della politica agricola comune dell’Unione europea hanno avuto (e sono ancora destinate ad avere) sulle politiche agro-fondiarie del nostro Paese.

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